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Arte Letteraria

 

La diffusione della Cultura Contemporanea

 

 

Torquato TassoLa telematica - come è noto - ci consente, esercitando l’intelligenza e non sempre la razionalità, di comunicare e dialogare con i nostri simili ovunque risiedano. Un mezzo funzionale e rapido che, attraverso l’etere, nel mentre ci informa facendoci acquisire notizie utili su quanto è stato da altri fatto o prodotto, scambia il nostro sapere, trasmette le riflessioni, le valutazioni e le esperienze, fa conoscere i risultati dei lavori e li sottopone all’attenzione diretta della fruizione interessata. Si evolve così - nel meglio ma a volte, purtroppo, anche nel peggio - il nostro bagaglio culturale che si arricchisce con le esperienze vissute dai nostri predecessori e dai contemporanei. Riducendo drasticamente i tempi e le distanze permette, a chi ha interesse nel recepire e/o nel trasmettere, di scambiare anche le esperienze emotive tramite l’etere. Consente così, anche ai tanti creativi ignorati spesso dal mercato letterario, di far conoscere, valutare ed apprezzare i loro lavori direttamente dagli interessati… lettori.

Il dubbio, di molti validi ma sfortunati autori e dei fruitori a caccia delle novità interessanti, è se la selezione, fatta il più delle volta da anonimi incaricati dei mass media e delle case editrici - sempre più condizionate dai comprensibili maggiori oneri dei costi di stampa, di distribuzione dei testi e di smaltimento delle residue rese - è in funzione dell’evoluto gusto e delle attese dei lettori, giovani e adulti, o è condizionata solo dall’immediata possibilità del lucro intravisto, forzando la pubblicità su quei testi degli autori a loro contrattualmente legati per fare solo… cassetta.

Pablo NerudaLa "navigazione in internet", sconvolgendo queste tradizionali consuetudini ed quei rapporti venuti ad instaurarsi nel corso degli ultimi anni fino a svilupparsi per consolidarsi, consente al creativo moderno di allargare la platea dei potenziali suoi interlocutori, ammiratori e degli eventuali… detrattori. Con questo mezzo e con degli onesti criteri i bravi e validi letterati sconosciuti al grande pubblico: poeti, scrittori e saggisti, raggiunti dai lettori curiosi e da quanti, interessati, ne hanno la convenienza, possono essere recensiti e criticati, con obiettiva valutazione e senza inganni, dalla grande massa degli utenti attratti, ma anche coinvolti, dalla crescente emotività, dall’avvertito pathos, dall’evidente originalità, dagli interrogativi suscitati, dalle soluzioni intraviste e dalle assurde ma possibili certezze suggerite dagli eventi nelle trame descritte. L’etere da tempo si è affollato di crescenti interlocutori, alcuni stolti e leggeri nelle assurde posizioni evidenziate, ma i più attenti - e sono per fortuna dello scibile veramente tanti - si sentono invece coinvolti e carichi dei doveri loro rivenienti dalle ponderate valutazioni espresse con oggettiva responsabilità e rettitudine.

Giacomo LeopardiLa interconnessione - nel partecipare le considerazioni proposte e le soluzioni ipotizzate - permette al fruitore attento ma razionale, interessato dai leciti o distratto dai lucrosi interessi, di avvalersene per migliorare la propria condizione esistenziale. Ne hanno risentito anche le diverse e consolidate strategie usate, e non più rispondenti perché superate, di conseguenza si sono dovute rivedere ed aggiornare le nuove tecniche di comunicazione. Anche l’attento e consolidato mercato dell’arte grafica e cromatica (segno e colori) ha dovuto aggiornare le tecniche di comunicazione per quanto riguarda il "consumo" che deve cercare di suscitare le partecipate emozioni visive.

L’arte letteraria, di più difficile e lento impatto, deve invece puntare a suscitare un nuovo, comune, anche se diverso interesse: la curiosità di scoprire ed assaporare la comunicazione presentata mediante una buona, semplice e valida interpretazione discorsiva in grado di far subito recepire, e possibilmente condividere, le emozioni descritte. Così l’editoria - l’antica arte di divulgare mediante la stampa e la distribuzione quei segni convenzionali della lingua scritta - nel ripresentare delle rielaborate e pregevoli ristampe di opere intramontabili perché sempre valide, si adopera altresì per diffondere sempre più le aggiornate e rielaborate edizioni dei successi conseguiti e di presentare, nel contempo, delle valide ed efficaci proposte che non si esauriscano con l’effetto novità ma che, nel coniugare la qualità e la valenza dei diversi messaggi trasmessi dai nuovi autori, facciano anche intravedere i nuovi apporti interpretativi alimentati dall’esperienza e dalle intuizioni elaborate. Allo scarso interesse per l’ostentata esposizione nelle vetrine delle ultime novità editoriali - nonostante il suadente richiamo dei best-sellers pubblicizzati dalla stampa e dalla televisione - e al disinteresse manifestato per le rassegne di opere contemporanee, la cui esigenza non sempre è recepita dal mercato, si riscontra invece una curiosità sempre più crescente, per le notizie diffuse dai molti siti e dai giornali telematici.

L’editoria elettronica, oggi più vicina alle moderne generazioni, è molto più accessibile al grande pubblico rispetto alla carta stampata e dà molte più opportunità.

C’è una logica spiegazione.

L’ansia imposta dal lavoro e dalle impellenti necessità familiari, al termine di una dura e quasi sempre stressante giornata, si stempera quando a sera. o nelle ore più consone ed appropriate, le persone interessate riescono con tranquillità a connettersi tra loro, anche se di città lontane e di nazioni differenti, per soddisfare il bisogno di conoscersi e la curiosità di sapere il come ed il perché dei tanti avvenimenti gioiosi, dolorosi o frivoli accaduti nel lontano passato o di recente, ma anche per cercare di comprendere l’evoluzione del pensiero riscontrabile nei mutati usi e costumi. Subentra, pertanto, l’esigenza di voler capire ed approfondire, leggendo e visionando idealmente le immagini ipotizzate, le diverse versioni, anche se a volte contrastanti, degli avvenimenti reali o fantastici descritti negli elaborati con le analisi o le sintesi espressi dagli autori, mediante il loro comprensibile linguaggio letterario, capace di rivelare e partecipare i patemi, i fremiti, le attese speranze. Si giustifica, pertanto, il desiderio che anima ed indirizza la ricerca virtuale del "navigatore in internet" nel percorrere tutte le possibili strade della conoscenza per comprendere nel logos - la parola, delineata nel segno e nelle cromie dai pittori e dai grafici ed impressa nella materia dagli scultori, ed interpretata e scritta dai poeti, dai saggisti e dagli scrittori - le tensioni latenti, i drammi vissuti, le cocenti delusioni, le attese perseguite e ardentemente auspicate ma non sempre conseguite. Tra i letterati distintisi per la loro intelligente comunicazione nella diversità del pensiero razionalmente espresso, accettato e condiviso dai più, si sono distinti, tra i tanti illustri poeti e scrittori, i nomi più richiesti nelle librerie: Salvatore Quasimodo, Giovanni Guareschi, Ada Negri, Curzio Malaparte, Indro Montanelli, Giovanni Papini, Grazia Deledda, Vasco Pratolini, Elsa Morante, Liala, Italo Svevo, Tiziano Terzani, Susanna Tamaro, Elio Vittorini, Carlo Bo, Enzo Biagi, Matilde Serao, Vitaliano Brancati, Italo Calvino, Ennio Flaiano, Carlo Levi, Oriana Fallaci, Carlo Emilio Gadda, Dacia Maraini e Bruno Vespa.

Chi saranno quelli gettonati, soprattutto dai giovani, in questo inizio di secolo?

E’ indubbio che, tra le tante altre organizzazioni e persone valide operanti con serietà professionale nel settore, vi sono anche altri che propongono pubblicazioni, manifestazioni, premi, titoli accademici di dubbio buon gusto indetti, solo per lucrare confidando nella buona fede e nella disinformazione di quanti, ma sono veramente in tanti, desiderano far emergere le potenzialità della loro creatività.

Edmondo De AmicisNell’evidenziare alcune personalità, tra le tante meritevoli, che già hanno dato alla narrativa e alla poesia un notevole contributo - riconosciuto unanimemente da eminenti personalità ed istituzioni della cultura - si é in attesa di poter far visionare i lavori, meritevoli, di tutti coloro che vorranno sottoporli all’attenzione della fruizione di un pubblico più vasto, consapevole ed interessato.

La rivista "Sanremo Arte 2000", presentando, anche telematicamente on line sui video di casa, la concettualità dell’essere protagonista del suo tempo, intende far lievitare nelle menti e nei cuori quelle razionali e provocanti riflessioni sulla sua condizione nell’habitat in cui nasce, si sviluppa ed opera con le perseguite e raggiunte ambizioni, i sogni da realizzare, i desiderata inseguiti, le provocazioni lanciate, le aberrazioni subite, le credenze alimentate, le speranze invocate.

E’ una finestra aperta sul mondo.

Una rivista interattiva, cioè elaborata con il contributo effettivo e reale dei protagonisti nelle arti e pubblicata via internet, offre l’opportunità di essere letta e visionata non solo in l’Italia ma anche in tutti i Paesi del… mondo! L’attenta segreteria redazionale è stata strutturata per ricevere in tempo reale (on line) dai corrispondenti esteri e da quelli nazionali delle principali città e dei più sperduti paesini le notizie pervenute (da controllare), le richieste avanzate (da valutare) e le creative proposte (da approfondire), ma anche le idee espresse dai soci, dai lettori, dai simpatizzanti. Un’opportunità da non lasciarsi sfuggire perché annulla di fatto le distanze: fisiche, temporali e territoriali.

Uno strumento che, se bene adoperato, può contribuire a promuovere un dibattito culturale elevato, isolando gli inetti provocatori dagli inebrianti fumi, per realizzare insieme, con la crescita personale, un indirizzo forbito e pertinente alla evoluta ricerca interpretativa dei credibili valori in cui si identificano l’arte e la cultura contemporanea. E nel raffronto tra lo ieri e l’oggi far intravedere a coloro che, attenti alle novità prodotte, hanno interesse all’emergente creatività che caratterizzerà il domani.

Un contributo ambizioso, ma esaltante perché ci consente, nella crescita, di valorizzare quelle peculiarità che elevano l’intelletto umano al di sopra di tutte le altre specie viventi facendo incontrare - come affermava il grande e sensibile poeta e scrittore, il Papa Giovanni Paolo II, nella Sua "Lettera agli Artisti"- la riconosciuta ed esaltata intelligenza della creatura con il supremo e ordito disegno concepito dal Creatore.

Dott. Vito Cracas